25 Ottobre 2010

 

Documento PD Versilia

sul Lago di Massaciuccoli

 

 

 

Il lago di Massaciuccoli, che per noi versiliesi dovrebbe rappresentare un vanto paesaggistico è oggi ridotto ad una discarica a cielo aperto: è in grave stato di degrado; frutto malato e per molti aspetti forse anche inconsapevole (almeno fino a qualche decennio fa) delle scelte di sviluppo che sono state fatte intorno a questo territorio di per se molto delicato.

 

Ci sono voluti trent’anni per prendere consapevolezza del danno che si stava arrecando al territorio ed al lago e con esso ad una delle zone più belle della Versilia.

 Non solo un danno ambientale, ma anche paesaggistico, culturale ed economico.

 Ci sono voluti decenni per comprendere che il problema che si era venuto a creare ormai non poteva più essere risolto con “una soluzione” ma solo attivando un complesso sistema di soluzioni diverse che presupponevano investimenti assolutamente rilevanti.

Il PD Versilia insieme agli amministratori (Massarosa, Vecchiano, Lucca, Parco Migliarino San.Rossore, Ente di Bacino) ha intrapreso in maniera seria un cammino per una definitiva risoluzione del problema già da un paio di anni.

Ricordiamo tutto ciò anche all’amministrazione Viareggina che solo in questi giorni si accorge che il lago è malato e chiede indagini e studi che il centro sinistra Versiliese e il Parco hanno illustrato ampiamente nei numerosi convegni organizzati lo scorso anno.

Vi è, inoltre, tutta la ricerca portata a termine da studiosi dell’Università di Pisa che ci hanno istruito non solo sul grave problema ambientale ma anche dall’emergenza epidemiologioca derivata dall’esalazione delle acque soprattutto in periodo estivo.

Ricordiamo al riguardo i numerosi inviti a partecipare ai vari incontri rivolti al Sindaco che oggi si mostra tanto sensibile a questo problema e che lo scorso anno invece sulla stampa ipotizzava addirittura la realizzazione nelle zone paludose del lago di un campo da golf.

La costituzione di un tavolo integrato di governo fra questi diversi enti , tra diverse competenze e responsabilità è stato forse il passaggio più utile e rilevante fino ad oggi intrapreso dal PD Versiliese per avviare realisticamente nel concreto quello che è stato finalmente ampiamente condiviso politicamente.

Ad oggi i vari scenari per arrivare ad un risanamento sono molteplici e il Pd Versiliese crede fortemente che solo attivando questo complesso sistema di soluzioni diverse si possa raggiungere l’obiettivo sperato.

Quindi bisogna muoversi su vari fronti::

 

l  A livello infrastrutturale per gli insediamenti abitativi circostanti la zona lacustre.

l  A livello di studi abbiamo a disposizione un numeroso archivio fino ad oggi arricchito da tecnici ambientali aiutati dalla ricerca della scuola superiore Sant’Anna.

l  A livello ingegneristico attuando gli interventi già in essere per il governo dell’equilibrio idrico(penso al progetto per prelievo dell'acqua dal Serchio, all'acquedotto agroindustriale, alla realizzazione di nuove e funzionali chiuse)

 

 Noi del PD Versiliese chiediamo che la politica orienti il lavoro ambientale fino ad oggi portato avanti, ci vuole a questo punto una concreta presa di posizione Regionale affinchè l’ intervento del PD sia quello di affrontare insieme agli operatori del settore la difficilissima questione della agricoltura intensiva che è concentrata soprattutto nella zona .

Noi chiediamo che la Regione, in persona dell’assessore Bramerini, (con l’ausilio di un eventuale commissario versiliese da nominare a nostro avviso necessario affinchè riesca a coordinare e dirigere gli enti che hanno stipulato l’ accordo programmatico di risanamento del lago nel 2006 che ad oggi non sono riusciti a portare avanti) possa finalmente creare un tavolo di concertazione allargato che veda presenti tutti gli attori tra cui gli agricoltori, affinchè si discuta di un piano di modifiche di sviluppo rurale per poter attuare quella riconversione agricola eco compatibile che tuteli le acque dal costante introito di nutrienti azotati impiegati per praticare quell’agricoltura selvaggia nelle zone circostanti il lago.

 

l  Il Pd Versiliese chiede alla regione Toscana, in sintesi, che venga attuata la misura 2.1.3.prevista nel proprio piano di sviluppo rurale, la quale è mirata proprio a fornire una compensazione agli agricoltori che adottino misure meno inquinanti  predisponendo inoltre quel programma specifico di azione per la zona vulnerabile Massaciuccoli

 

 

Occorre adesso lavorare tutti nella stessa direzione per sostenere questa complessa e costosa azione di salvataggio: il percorso è lungo, complesso e finanziariamente anche molto oneroso, ma il tempo a nostra disposizione è quasi scaduto.

Quanto è avvenuto in passato ci deve assolutamente insegnare come affrontare il futuro: occorre avere la responsabilità e la capacità di saper guardare al domani altrimenti quello che possiamo “prendere” oggi saremo costretti a “renderlo” pagando interessi altissimi, costringendoci a spendere risorse che forse in futuro non saranno nemmeno più disponibili. (ricordiamo che quelle da stanziare per il risanamento idrico di zone fluviali, come il Massaciuccoli scadrà nel 2015).

Oggi, per salvare il lago, occorre che questo obiettivo sia riconosciuto da tutti come una conquista di civiltà utile al benessere e alla prosperità di ogni cittadino non solo della Versilia, ma di tutta l’italia.

. E’ un nostro dovere verso le future generazioni e per questo che, il PD Versiliese sottolinea la necessita di un immediato aiuto regionale e nazionale affinchè il Ministro Prestigiacomo al più presto predisponga che le risorse già esistenti per tale opera di risanamento vengano distratte in favore della regione Toscana ( non si è ancora risposto all’interpellanza senatoriale della nostra Senatrice Granaiola presentata lo scorso Giugno).

 

Il PD Versiliese inoltre, in accordo con il Presidente del Parco, appoggia anche il nuovo progetto di salvaguardia ambientale presentato dall’associazione “carp fishing italia” che consiste nella creazione di una piccola oasi naturale all’interno del lago in zona “cava della Duchessa”.

Si tratta di un piccolo intervento di sperimentazione ambientale, che prevede la enucleazione per scopi sperimentali di 2 o 3 aree lacustri, veri e propri specchi di acqua pulita enucleati dal bacino del Massaciuccoli per le particolari caratteristiche geologico ambientali, acque ancora incontaminate dove ancora oggi si vedono ninfee e specie rare di fauna acquatica.

Si tratta di un piccolo intervento che però può sensibilizzare la popolazione sul problema inquinamento, sperimentando nei piccoli microclismi isolati, gli eventuali effetti benefici nel macroscopico definiti dai tecnici del settore. (pensiamo al dragaggio di piccole zone di fondale per l’eliminazione delle sostanze derivate dall’agricoltura).

La creazione di questa oasi è inoltre un passaggio che potrebbe portare ad un’attrattiva turistica oltre che ambientale della zona: sono stati predisposti per il 2011 eventi di pesca sportiva sul lato Torre del Lago Belvedere Puccini che porteranno molti utenti del settore provenienti da altre parti del paese, che frequenterebbero così ristoranti e alberghi della zona.

Il PD Versilia si propone infine di poter creare piccoli camminatoi in legno ad impatto ambientale zero, attraverso cui raggiungere e visitare zone splendide del lago ad oggi sconosciute ai più in quanto raggiungibili solo con barchini, zone che potrebbero servire anche come piccoli approdi per pescatori ed osservatori e permetterebbero anche la ristrutturazione di bilancioni, pulizia e vigilanza delle sponde in modo da creare punti di relax per i turisti che sempre più richiedono visite naturalistiche.

 

Paola Gifuni

responsabile Ambiente PD Versilia