Presidente, liberi l'Italia da questo imbarazzo.

Le donne della segreteria del PD lanciano una mobilitazione nazionale, per chiedere il rispetto della dignità delle donne.

 

Parte la mobilitazione del Partito democratico con la raccolta di firme in tutt’Italia, per chiedere il rispetto della dignità delle donne, calpestata dalle ultime vicende che interessano il presidente del Consiglio.

La Federazione Versilia del Partito Democratico e tutte le Unioni Comunali  hanno quindi deciso di tenere aperte le proprie sedi per permettere a tutte le cittadine e i cittadini di aderire all’appello e di esprimere il proprio sdegno per la condotta del Presidente del Consiglio.

Sarà possibile firmare:

sabato dalle ore 16:00 alle 19:00 presso le sedi di

Massarosa, Via IV Novembre

Camaiore, Via di Mezzo

Pietrasanta, Via S. Francesco

Viareggio, Via Regia

domenica dalle ore 9:00 alle 13:00 presso la sede di

Seravezza, Via Campana

Sabato mattina e dal lunedì al venerdì presso la sede della Federazione Versilia

Viareggio, Via Regia, 68 – nei seguenti orari:

 

lunedì                                      16:00 – 19:30

martedì             10:30 – 12:30   16:00 – 19:30

mercoledì                                 16:00 – 19:30

giovedì              10:30 – 12:30   16:00 – 19:30

venerdì                                     16:00 – 19:30

sabato              10:30 – 12:30                       

 

È possibile firmare l’appello anche sul sito del Partito Democratico all’indirizzo

http://www.mobilitanti.it/dettaglio/110622/presidente_liberi_litalia_da_questo_imbarazzo

 

Questa la lettera aperta delle Donne della Segreteria Nazionale del Partito Democratico al Presidente Silvio Berlusconi:

 

Presidente,
ora basta. Si dimetta adesso. Liberi l’Italia dall’imbarazzo.
Lo spettacolo indecoroso che sta offrendo al mondo intero non è degno di un Paese civile.
Ciò a cui stiamo assistendo supera ogni limite, in un decadimento dei costumi e della morale pubblica, a cui pure ci aveva tristemente abituato, che oggi precipita all’estremo della prostituzione minorile.
E’ intollerabile che i suoi comportamenti la espongano all’accusa di essere il diretto protagonista ed impresario del set degradante che ci ha già propinato in decenni di trash televisivo.

Ed altrettanto intollerabile è che proprio lei, che a parole sbandiera il primato del merito e della famiglia, nei fatti cerchi solo un patetico acquisto di favori sessuali, riducendo le donne a merce e oggetto di scambio.

Le donne di questo Paese sono altro: sono talento, lavoro, impegno, fatica, bellezza, cuore, passione, dignità e serietà.
In nome della nostra dignità e serietà, esigiamo rispetto.

Ora basta. Si dimetta. Liberi l’Italia da questo imbarazzo.


Roberta Agostini, Stella Bianchi, Cecilia Carmassi, Annamaria Parente, Francesca Puglisi

 

 

Federazione Partito Democratico della Versilia