02 Marzo 2009
Assemblea del PD della Versilia
(con il Prof.
Aldo Schiavone)
Tornare a coinvolgere i soci fondatori che, a milioni, hanno parteciparono alle primarie per la costituzione del Partito Democratico.
Smetterla con le liti tra leaders nazionali che rimandano all'esterno un partito diviso in correnti.
Innovare la politica nazionale, dando spazio ai molti trentenni e quarantenni che nelle istituzioni e nei livelli organizzativi locali stanno dando dimostrazione di autorevolezza e di capacità politica e amministrativa.
Tornare a dare forti e chiari segnali al Paese su scelte strategiche per il nostro futuro che non possono più essere eluse.
Affrontare di petto le dinamiche legate alla gravissima crisi economica.
Interpretare il nostro ruolo parlamentare con ferma opposizione all'incapacità, sempre più manifesta, del governo a dare risposte adeguate ai molti e gravi problemi dell'Italia; senza scendere mai ad un livello di mera contrapposizione.
Soprattutto un partito che si riappropri di ideali quali una politica volta ad un maggiore legame sociale, alla promozione di una cultura della differenza e che torni a innalzare la bandiera di una nuova cultura dell'uguaglianza.
Questi alcuni punti qualificanti che sono stati evidenziati nel corso dell'ultima partecipata assemblea territoriale alla quale ha apportato il proprio prezioso contributo Aldo schiavone, professore di diritto romano, editorialista de La Repubblica, membro della Direzione Nazionale del PD, e Direttore dell’Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM) che ha sede a Firenze.