

PIATTAFORMA POLITICO PROGRAMMATICA
PIATTAFORMA POLITICO PROGRAMMATICA
DEL CANDIDATO ALBERTO CORSETTI
Il nuovo Partito Democratico, come uscito dall’ultimo congresso nazionale e dalle primarie del 25 ottobre scorso, è un Partito popolare e federale che si organizza in circoli presenti in ogni comune e territorio.
Proprio da queste caratteristiche emerge la necessità di un reale radicamento nei territori e di forte ed autonoma organizzazione del Partito nella Versilia e nei suoi comuni.
La Versilia è una terra originale e complessa.
I suoi ambienti sono fortemente diversificati e di grande valore naturale e paesaggistico: le Alpi Apuane, le colline con gli uliveti, le valli segnate dai corsi d’acqua, la pianura agricola, il bacino del Lago di Massaciuccoli, le pinete costiere, il litorale marino:
Il mantenimento, la conservazione e la tutela attiva di queste risorse rappresenta l’obiettivo principale di un governo democratico della Versilia, attento ad uno sviluppo economico e sociale durevole ed ambientalmente compatibile.
Ma il territorio della Versilia è anche fragile e delicato e impone la necessità di controllare gli effetti delle trasformazioni territoriali sulle dinamiche ambientali; prevenire il verificarsi di emergenze ambientali (alluvioni, siccità, dissesti idrogeologici); recuperare la capacità produttiva dei cicli naturali e quindi la disponibilità di risorse naturali.
Alcuni punti in particolare sono : la verifica del sistema di depurazione dell'intera area versiliese ed il riutilizzo delle acque depurate per il risparmio idrico in agricoltura e industria; il risanamento ambientale del Lago e del Padule di Massaciuccoli; il superamento dell’erosione costiera e il mantenimento delle pinete litoranee.
La storia di questa terra e la sua immagine sono profondamente legate allo sviluppo turistico, tanto da farne un’ “area turistica simbolo” del “balneare” della Toscana. Il nuovo mercato del turismo mondiale richiede nuovi programmi per creare un sistema integrato con azioni concertate (Regione, Provincia, Enti locali, imprese turistiche, Consorzi) che, attraverso un piano d’investimenti funzionali al turismo e all'occupazione, individuino progetti con particolare riferimento alle strutture: Versiliana,Villa Bertelli, Cittadella della musica, Palazzo Mediceo Cittadella del Carnevale, Parco culturale del marmo, Porto turistico, Centri congressi, .
Un modello nuovo di programmazione - organizzazione - gestione del settore turistico-commerciale della Versilia nei servizi e nelle strutture dell'accoglienza per rispondere alla sfida di nuove aree e per una vera opera di promozione e commercializzazione del marchio “Versilia” nel mondo .
Ma la Versilia non è solo turismo, sono storicamente radicate attività produttive di grande qualità con fatturati e livelli occupazionali superiori allo stesso settore turistico. Le nostre politiche territoriali devono essere indirizzate a favorire il rilancio delle nostre produzioni caratteristiche nei settori del marmo, della nautica e della floricoltura. Solo mantenendo elevata la qualità di queste produzioni è possibile mantenere i livelli occupazionali e i positivi effetti economici nel territorio; è necessario sviluppare in accordo con la Regione Toscana politiche di settore che supportino le imprese nei settori della formazione, del marketing e del credito specialmente quando la crisi comincia a mordere e rende difficile la sopravvivenza di molte piccole e medie imprese.
La Versilia presenta un forte deficit nello sviluppo di servizi pubblici di livello territoriale adeguato mentre è a tutti evidente che la rete dei servizi pubblici costituisce la precondizione dello sviluppo locale e rappresenta in sé il livello medio della qualità della vita d’una comunità; buoni servizi locali significano efficienza d’area, cittadini soddisfatti, coesione sociale, sviluppo delle politiche di solidarietà. Dobbiamo superare con le nostre politiche le frammentazioni inutili ed improduttive per sviluppare a livello degli Ambiti Territoriali Ottimali indirizzi omogenei e gestioni uniche sull’intero territorio interessato.
In questo quadro assume una grande rilevanza, non solo per i temi socio sanitari, l’avvio della costituzione della Società della Salute a livello versiliese che, attraverso il coordinamento tra i Comuni, deve produrre un fondamentale strumento per il territorio: Il Piano Integrato di Salute.
Questo piano, che potremmo chiamare “Il Piano dei Piani”, mette in relazione le condizioni di vita, ambientali e di salute del nostro territorio e dei suoi abitanti e rappresenta la base essenziale per sviluppare le politiche territoriali,sociali, ambientali ed economiche della Versilia.
L’insieme di questi indirizzi possono stare all’interno di due proposte forti di governo del territorio versiliese: la prima di definizione dei contenuti; la seconda di livello istituzionale, ma anche gestionale ed operativo.
La elaborazione e la redazione di un Piano Strutturale unico per la Versilia che intervenga sulle scelte di livello comprensoriale, proponga un nuovo “statuto del territorio” e indichi le linee da attuare attraverso i regolamenti urbanistici dei comuni della Versilia. Il Partito Democratico vuole aprire una stagione profonda e sistematica di discussione sui temi del governo del territorio partendo da un’attenta analisi della realtà regionale e contestualizzando la nostra iniziativa rispetto ai temi della crisi economica e alla necessaria attualizzazione della cultura riformista. Costruire la rete delle città toscane, snellire il processo decisionale e autorizzativo puntando su una rinnovata cooperazione istituzionale, inserire elementi qualitativi nella pianificazione urbanistica aprendo una stagione di progettazione contemporanea per rendere concreto l’obiettivo della città pubblica. Per un partito politico non ci sono dibattiti urbanistici e di conseguenza nessuna innovazione normativa senza uno sforzo di lettura della società e senza l’espressione di una cultura politica capace di sorreggere un impianto coerentemente riformista.
Il completamento della costituzione della “Unione di Comuni”, un ente formato sulla base delle autonome volontà dei comuni i quali decidono di esercitare congiuntamente una serie di funzioni o di servizi concordati tra gli enti locali stessi. Non si può più accettare che la nostra terra non abbia un progetto unitario che intercetti le risorse sovra territoriali che produca efficienza ed efficacia, che riequilibri economie di scala indispensabili alla sopravvivenza e allo sviluppo della nostra terra.
I comuni da soli non ce la possono fare: oggi le realtà comunali vivono momenti difficilissimi, strangolate da una continua soppressione di risorse ( in qualche caso anche da eredità negative) che impediscono addirittura la normale gestione dell’ordinario, che obbligano a tagli dolorosi e che invece avrebbero bisogno di ben altro di fronte alle difficoltà di una popolazione che in molti casi rischia di perdere o ha già perso il lavoro, la casa, la dignità.
L’adesione di tutti i comuni versiliesi all’Unione dei Comuni può consentire di esercitare in forma congiunta funzioni sia di tipo “politico” (pianificazione territoriale ed urbanistica,emergenza abitativa, piani del traffico e mobilità, attività culturali, funzioni in materia di turismo e servizi pubblici…) che di tipo “gestionale” (trattamento economico e giuridico del personale, servizi informatici e telematici, trasporto e mense scolastiche, sportello unico attività produttive, polizia municipale,…)
Un grande sforzo unitario per qualificare la Versilia.
L’attuazione di questi indirizzi richiede la presenza di un Partito Democratico forte, radicato nel territorio che, in modo unitario, svolga un importante ruolo politico per la valorizzazione della Versilia.
La realizzazione ed il radicamento dell’Unione dei Comuni è oggi la vera novità della politica Versiliese del PD ed è all’interno di questa importante istituzione che orienteremo e contribuiremo, nel ruolo e nel merito che compete al Partito.
Tutto questo non rappresenta una mera dichiarazione d’intenti ma un chiaro indirizzo programmatico per i nuovi organismi di direzione territoriale del Partito Democratico della Versilia ed un programma di lavoro che la segreteria territoriale promuoverà attraverso specifiche iniziative:
1. Nei luoghi d’incontro e di partecipazione della società e del Partito (i circoli in particolare), per la massima serietà metodologica di ricerca e di analisi;
2. Nella conferenza degli amministratori e dei capigruppo Versiliesi presieduta dal Presidente dell’Unione dei Comuni per un collegamento indispensabile con i livelli istituzionali;
3. Nell’Assemblea Territoriale del Partito, i cui membri avranno già portato il loro contributo nelle istanze precedenti o che saranno altresì opportunamente informati, perché possano contribuire a dare l’indirizzo politico definitivo di loro esclusiva competenza.
Per far questo la segreteria non potrà mai essere frutto di logiche correntizie o campanilistiche ma di reali valutazioni di competenza e orientamento versiliese dove il nostro compito fondamentalmente sarà quello di valorizzare la passione politica e le tante risorse umane ed intellettuali, ad iniziare da quelle più fresche ed innovative, presenti nel nostro Partito.
Viareggio, 20 giugno 2010
Il candidato
Alberto Corsetti