Viareggio, 27/11/2008

 

27 Novembre 2008

 

La scelta del direttore dell'Agenzia di promozione turistica della Versilia non è una nomina politica.

Conseguentemente il PD della Versilia, al pari degli altri partiti, non ha alcuna qualifica per dire chi  debba o chi non debba essere il nuovo responsabile di questo importante ente. Dico questo anche perché tra i nomi su cui è in corso in questi giorni una poco edificante disquisizione, non tutti sono di area PD.

Esiste un bando redatto con determina dirigenziale dalla Provincia di Lucca che, così come riportato dal Vostro giornale, esplicita chiaramente i requisiti richiesti a tutti coloro interessati al posto di lavoro. E, dunque, esistendo un bando non si capisce come la nomina possa essere di competenza del PD della Versilia o di Viareggio.

Io penso che, come ogni posto di lavoro, uno dei requisiti qualificanti per consentire al Presidente della provincia di compiere serenamente la propria scelta, avendo a cuore il (ri)lancio della Versilia  è quello della professionalità.

Giovane o  meno giovane, uomo o donna, ciò che,  sono sicuro, influenzerà  la decisione Baccelli sarà  la rispondenza del nuovo direttore alle qualità manageriali, al curriculum e,  perché no, anche ad un  progetto di lavoro eventualmente proposto, tali da dare alla dirigenza dell'APT Versilia    un elemento che sia riferimento per tutto il territorio, per la associazioni di categorie, per gli imprenditori del settore turistico.

Questo il mio ruolo politico mi spinge ad auspicare. Senza “sponsorizzare”  o porre veti su nessuno. Dico altrettanto serenamente che questo, al pari di altri enti, non è  un luogo  pensato  per “sistemare” nessuno. La politica sbaglierebbe a ritenere che posti così adeguatamente retribuiti e per i quali è richiesta una specifica qualifica, possano essere gestiti “in casa”. 

Entrare nel merito delle criticità  emerse anche dall'iniziativa tenutasi proprio nella sede APT a Viareggio ed organizzata dal nostro partito e dalla Sen. Granaiola, dovrà essere il compito prioritario del nuovo direttore. Rispondere agli stimoli, alle richieste e alle esigenze provenienti dagli operatori che chiedono un impegno ancor più stretto tra imprese e l'Agenzia di promozione turistica. Questi le raccomandazioni che si, mi sento autorizzato a fare con forza, augurandomi che il nuovo direttore lavori sempre e solo avendo a cuore gli interessi della Versilia.

  

Fabio Balderi